Edizione 2026

VENETIAN SMART LIGHTING AWARD 2026

Il premio Venetian Smart Lighting Award, giunto alla sua XI edizione, riconosce e valorizza i migliori prodotti e soluzioni lighting proposti dalle aziende lighting del territorio Veneto e, in questa occasionedi tutta Italia con una categoria dedicata al “Made in Italy”.  

La giuria è composta da professionisti e personalità di spicco legate al mondo della luce, che avranno il compito di valutare non solo gli aspetti estetici dei prodotti candidati ma anche le loro funzionalità come apparecchi di illuminazione a 360°Verrà anche assegnato il premio stampa “Silvano Oldani”, assegnato ad una delle aziende finaliste, da una giuria di esperti in comunicazione, con l’obiettivo di premiare e valorizzare l’impegno delle aziende nella promozione dei loro prodotti. 

vincitori saranno annunciati giovedì 16 luglio 2026 durante la Cena di Gala, ospitata nella splendida Villa Ca’ Marcello a Piombino DesePadova.  

CATEGORIE

I partecipanti potranno presentare i propri prodotti in una o più delle seguenti 5 categorie ufficiali:

1.  Migliore lampada decorativa per uso contract

Apparecchi a funzione decorativa (interni/esterni), destinati al settore hospitality: hotel, ristoranti, bar, cafè, pub. Valgono anche prodotti su misura per specifici progetti contract.

2. Migliore lampada di design che attiva l’innovazione

Apparecchi di illuminazione con funzione decorativa da interni o esterni, progettati in collaborazione con un/a o più designer e in forme esteticamente idonee in rapporto alla funzionalità dell’oggetto, che presenti evidenti caratteristiche di design ed elementi innovativi.

 

Il prodotto vincitore della categoria “Migliore lampada di design che attiva l’innovazione” accederà gratuitamente alla Light Selection del festival Venice Design Week, in programma a Venezia nell’ottobre 2026.

3. Migliore lampada per uso speciale

Apparecchi di illuminazione sia da interni che da esterni che non abbiano un uso prettamente decorativo.

 

Possibili, ma non esaustivi, esempi sono: apparecchi di illuminazione per uso architetturale, uso stradale, uso ospedaliero, etc

4. Migliore lampada d’autore in vetro “Poesia di luce e fuoco”

Per lampada d’autore in vetro “poesia di luce e fuoco” si intende una lampada con funzione prettamente decorativa, sia essa un lampadario o un apparecchio di illuminazione, in cui al vetro sia stata donata forma e originalità. Verrà premiata la maestria artigianale che palesi armonia tra funzione ed estetica, padronanza delle tecniche tradizionali di lavorazione e virtuosismo tecnico espresso nella creazione di una lampada capace di sorprendere. 

5. Migliore lampada da interni “L’eccellenza del design made in Italy”

Per migliore lampada “l’eccellenza del design Made in Italy”* si intende un apparecchio di illuminazione che si caratterizzi per il proprio stile distintivo italiano, che vada oltre le tendenze e si imponga per l’equilibrio tra funzionalità e bellezza, quale sinonimo di qualità senza compromessi riconoscibile sul piano internazionale, come da normativa vigente. 

 

* definizione disponibile nel sito www.mimit.gov.it 

PARTECIPA AL PREMIO

REGOLAMENTO

La partecipazione al Venetian Smart Lighting Award è gratuita e implica l’accettazione del regolamento

SCARICA IL REGOLAMENTO

 CARICA I PRODOTTI CANDIDATI

Ogni azienda partecipante può presentare un massimo di 4 prodotti. Le candidature possono essere inviate tramite il form cliccando sul pulsante INVIA CANDIDATURA.
INVIA CANDIDATURA
Deadline: 19 giugno 2026

GIURIA TECNICA 2026

La giuria è composta da lighting designer e altre personalità legate al mondo della luce, che valuteranno non solo gli aspetti estetici dei prodotti candidati ma anche la loro funzionalità come apparecchi di illuminazione a 360°.

Alberto Bassi

Alberto Bassi si occupa di storia e critica del design ed è professore ordinario all’Università Iuav di Venezia, dove ricopre anche il ruolo di delegato del Rettore alla Comunicazione. Presso lo stesso Ateneo coordina il corso di laurea magistrale in Product, Visual e Interior Design.
Nel corso della sua attività ha collaborato con importanti riviste di settore, tra cui Casabella, Abitare e Auto & Design, oltre che con diversi quotidiani. È inoltre Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Made in Italy e ha preso parte a numerosi progetti di ricerca, sia nazionali che internazionali. Attualmente coordina la presenza dell’ambito di design Iuav all’interno dell’ecosistema regionale dell’innovazione legato al PNRR.
È autore di numerose pubblicazioni dedicate al design, tra cui La luce italiana (Electa, 2004), Design anonimo in Italia. Oggetti comuni e progetto incognito (Electa, 2007), Food design in Italia. Il progetto del prodotto alimentare (Electa, 2015), premiato con il Compasso d’Oro ADI nel 2018, e Design contemporaneo. Istruzioni per l’uso (Il Mulino, 2017).

Carolina De Camillis

Carolina De Camillis è architetta e lighting designer. Libera professionista, dal 1988 si occupa di progettazione della luce per i Beni Culturali nell’ambito del restauro, intervenendo in contesti di particolare rilevanza architettonica, storica e archeologica, sia in spazi interni sia esterni, operando come consulente con Soprintendenze e Comuni.
Dal 2002 collabora con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Roma “La Sapienza” e, dal 2010, tiene insieme a Riccardo Fibbi il corso di “Progettazione della luce e aspetti impiantistici per i Beni Culturali”.
Iscritta all’Associazione Italiana di Illuminazione dal 1985, svolge seminari dedicati ai temi dell’illuminazione nell’ambito di master, corsi e convegni. Nel suo settore ha ricevuto premi e menzioni ed è autrice di numerosi articoli e saggi sui temi della luce.

Susanna Antico

Susanna Antico, IALD, è laureata in Architettura e opera nel campo del lighting design, con una particolare ricerca sulla creazione di un’identità notturna sostenibile per l’ambiente urbano.
Dal 1995 al 2023 ha fondato e diretto a Milano il Susanna Antico Lighting Design Studio, studio di consulenza specializzato nell’illuminazione architettonica. In questo ambito ha sviluppato masterplan illuminotecnici e numerosi progetti di illuminazione urbana, ottenendo premi e riconoscimenti e comparendo in pubblicazioni professionali in Italia e all’estero.
Alla pratica progettuale affianca attività di ricerca e insegnamento. Tra il 2015 e il 2020 ha tenuto il modulo di Illuminazione Urbana nel Master in Lighting Design & LED Technology del Politecnico di Milano; è inoltre visiting professor presso il Dipartimento di Interior Design della School of Arts di Ghent, in Belgio.
Certified Lighting Designer, nel 2024 ha cofondato Loomit Studio insieme a Samuel Vespo.

Lisa Marchesi

Lisa Marchesi è industrial designer e lighting designer. Nata a Vimercate nel 1979, si laurea con lode in Disegno Industriale, indirizzo Lighting Design, presso il Politecnico di Milano.
Dal 2003 avvia il proprio percorso professionale nell’ambito della progettazione illuminotecnica, collaborando con l’architetta Barbara Balestreri. Dal 2018 svolge attività come libera professionista e fonda lisa marchesi studio, attraverso il quale sviluppa un approccio progettuale integrato, capace di coniugare ricerca, innovazione tecnologica e qualità dello spazio.
Accanto alla pratica professionale, porta avanti con continuità l’attività didattica e di ricerca in ambito universitario. Interviene inoltre in corsi di alta formazione e specializzazione, convegni e seminari di settore, ed è autrice di contributi pubblicati su riviste specializzate.
È mentore per l’associazione internazionale Women in Lighting e membro di AIDI – Associazione Italiana di Illuminazione.

Andrea Busato

Laureato magna cum laude in Marketing e Comunicazione d’Impresa presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Busato ha successivamente conseguito un Master in Design e Comunicazione del Prodotto alla Scuola Italiana Design.
Dal 2009 svolge attività di consulenza, formazione e temporary management negli ambiti del design e della strategia d’impresa, collaborando con aziende e istituzioni tra cui Leas, Maschio Gaspardo, Kioene, Gamma Plastic, Telebi, Fondazione ITS Cosmo e Vilnius Academy of Arts.
Dal 2010 lavora in GALILEO Visionary District e Scuola Italiana Design, dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui responsabile dei rapporti con le imprese, docente titolare e project manager. Attualmente è responsabile dei progetti di ricerca e dell’osservatorio sull’intelligenza artificiale.
Dal 2022 al 2025 è stato Marketing Manager di Breton Spa, realtà per la quale oggi ricopre il ruolo di Senior Advisor, occupandosi di corporate identity, design e product marketing.

GIURIA OLDANI 2026

Una giuria qualificata costituita da giornalisti e pubblicisti del settore, valuterà la capacità di comunicazione delle aziende che risulteranno finaliste nelle 4 categorie.

Mariella Di Rao

Direttrice della rivista LUCE, Mariella Di Rao si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Catania e ha successivamente conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione d’impresa presso l’Università Luiss di Roma.
Giornalista pubblicista, nel 2009 fonda lo Studio Comunicazione & Immagine, dove valorizza le competenze acquisite in oltre dieci anni di attività presso realtà nazionali e internazionali, pubbliche e private, di diversi settori. Ha collaborato con molteplici realtà, tra cui Il Sole 24 ORE, McGraw-Hill, il Comune di Milano e ATM, offrendo loro consulenza aziendale e istituzionale in comunicazione strategica e digitale, marketing, visual branding, media relation, oltre che nella realizzazione di eventi esclusivi e progetti culturali.
Dal 2012 è responsabile della comunicazione di AIDI, per la quale ha curato eventi culturali e pubblicazioni. La passione per le arti visive e performative e per la luce l’ha inoltre portata a ideare, organizzare e comunicare diversi progetti di illuminazione scenografica di spazi urbani e monumenti, tra cui Piazza Duomo, Piazza della Scala e il Castello Sforzesco a Milano.

Roberta Battocchio

Roberta Battocchio, professionista del mondo della comunicazione, ha costruito una carriera solida in gruppi editoriali internazionali, con un focus sull’alto di gamma, moda e design. Dopo esperienze in Mondadori, Hachette e Condé Nast Italia, oggi è Managing Director di Hearst Global Design + Architecture, business unit del gruppo Hearst Magazines – presente in oltre 50 paesi con più di 300 titoli – che sviluppa contenuti e progetti per i principali brand italiani del settore.

La divisione gestisce media come Elle Decor (28 edizioni nel mondo) e Marie Claire Maison, integrando carta, digitale, social, eventi e mostre per promuovere una narrazione contemporanea del design.

Nel 2025 lancia ABOUT, piattaforma globale dedicata agli architetti, che segna l’estensione delle competenze della divisione al mondo dell’architettura. Il debutto avviene con il lancio del bookazine ABOUT, primo tassello di un progetto professionale-centrico e orientato alla creazione di community globali.

Chiara Bellocchio

Chiara Bellocchio è giornalista e professionista della comunicazione, specializzata in lighting design, abitare contemporaneo e cultura del progetto. Da anni racconta la luce come strumento capace di trasformare gli spazi, orientare la percezione e contribuire al benessere delle persone.
Il suo percorso unisce visione giornalistica, sensibilità estetica e attenzione ai fenomeni contemporanei legati al design. Si occupa di scrittura editoriale, content strategy, storytelling, comunicazione corporate, branded content e sviluppo di format narrativi.
Per CasaOggiDomani cura e firma articoli dedicati alla luce, approfondendo tendenze, tecnologie, efficienza energetica e progettazione consapevole, con uno sguardo attento al rapporto tra illuminazione, architettura e qualità dell’abitare, affiancando alla competenza tecnica una narrazione chiara e accessibile.
Grazie al confronto con aziende, progettisti, lighting designer e architetti ha maturato uno sguardo trasversale sul settore.
Come giudice ha preso parte a diverse manifestazioni dedicate alla luce, portando una prospettiva competente e indipendente.

Roberta Busnelli

Dopo gli studi umanistico-linguistici allo IULM di Milano e un Master in Marketing, Roberta Busnelli entra nei primi anni Novanta nel mondo del giornalismo e dell’editoria specializzata. Nel 2005 fonda a Milano Verbus Editrice, casa editrice della rivista di architettura e design IQD, oggi riconosciuta a livello internazionale come una delle testate più dinamiche e autorevoli del settore. Sotto la sua direzione editoriale, IQD ha progressivamente ampliato il proprio ruolo trasformandosi da rivista specializzata in una vera piattaforma culturale internazionale dedicata all’architettura, al design e al dibattito contemporaneo sul progetto. Negli anni Verbus Editrice è inoltre diventata un punto di riferimento anche per la pubblicazione di libri di architettura, tra cui Vacua Forma dell’architetto Beniamino Servino, e di raccolte dedicate a progetti di architettura e interior design realizzate con alcune tra le più prestigiose aziende del mondo dell’arredo e dell’edilizia.
Nel corso della sua attività, ha collaborato con importanti protagonisti del panorama architettonico internazionale, promuovendo un modello editoriale basato sul dialogo tra professionisti, aziende, istituzioni e cultura del progetto. Parallelamente all’attività editoriale, si è fatta promotrice di conferenze ed eventi culturali volti a favorire il confronto tra i diversi attori della scena dell’architettura e del design contemporaneo.

Federico Galluzzi 

A metà degli anni Ottanta, Federico Galluzzi lavora come disegnatore, progettista e arredatore presso uno dei più importanti studi di architettura di Milano, maturando un’esperienza diretta nel mondo del progetto e dell’interior design.
Nel 1987 avvia il proprio percorso nell’editoria specializzata dedicata alla luce e all’arredamento, collaborando come agente e consulente con Staff Editoriale, casa editrice delle testate Italian Lighting, Compolux e CompoArredo, dedicate all’illuminazione e alla componentistica per mobili.
Nel 2004 promuove la nascita della rubrica “Speciale LED”, anticipando l’attenzione verso una tecnologia destinata a trasformare profondamente il settore dell’illuminazione. Nel 2007 acquisisce Staff Editoriale, assumendone successivamente il ruolo di Direttore Responsabile.
Dal 2014, grazie alla collaborazione con Honegger, rappresentante in Italia di Messe Düsseldorf, organizza Italian Lighting Lounge, una collettiva di aziende italiane all’interno della prestigiosa fiera EuroShop di Düsseldorf.

PATROCINI E ISTITUZIONI

SCOPRI LE EDIZIONI PRECEDENTI